“La Parata Notturna dei cento Demoni” di Kawanabe Kyōsai

http://www.metmuseum.org/art/collection/search/78669

Kawanabe Kyōsai (1831–1889) alias “Il Demone della Pittura “, compose il libro di xilografie dal titolo: “La Parata Notturna dei cento Demoni” verso la fine di una vita iniziata durante il periodo Edo, quando il Giappone era ancora un paese feudale, e terminata nel bel mezzo del periodo Meiji, quando il paese si stava trasformando in uno stato moderno.

Kyōsai fu a tutti gli effetti un artista ribelle della sua epoca ed è considerato sia il primo caricaturista politico giapponese sia uno dei primi autori di una rivista di manga (Eshunbun Nipponchi). Kyōsai fu arrestato tre volte dallo shogunato per il suo impegno per la libera espressione.

La parata notturna dei cento demoni (Hyakki Yagyō) si basa su una tradizione folcloristica giapponese millenaria, secondo la quale una serie di demoni sfila – o esplode – nell’apparente normalità del mondo umano.

La versione di Kyōsai fu, secondo il Metropolitan Museum of Art che ospita il libro, uno dei volumi più popolari dell’artista, in quanto offriva “una spettacolare enciclopedia visiva delle creature soprannaturali del folklore giapponese premoderno”.

Narrativamente, Kyōsai apre la strada alla narrazione della fantastica sfilata con due xilografie: la prima raffigura un gruppo di adulti e bambini riuniti attorno ad un braciere per ascoltare storie di fantasmi, la seconda un uomo (probabilmente Kyōsai) che posa il suo pennello calligrafico e spegne la lampada in preparazione per la notte in cui appariranno i demoni.

Le illustrazioni dei demoni sono terrificanti. Soldati scheletrici a cavallo di una testa umana; un demone simile a una rana che domina un tasso; demoni pelosi e demoni nudi che sembrano roba degli incubi più oscuri di Jim Henson : tutti sfilano attraverso le pagine di Kyōsai.

Carlo Marino
#Carlomarinoeuropeannewsagency

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